GIOVANI E PRIMA CASA

Condizioni agevolate sono state disposte per i giovani under 36, a proposito della compravendita di una prima casa e il mutuo per finanziarla, dal Decreto Sostegni Bis, successivamente chiarito con la circolare n. 12/2021 del 14 ottobre 2021.

L’acquisto dell'abitazione deve avvenire tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022 perché si possa usufruire del Bonus.

CHI NE SONO I BENEFICIARI

Il Dl ha stabilito che la soglia di età di coloro che hanno diritto a queste agevolazioni finanziarie è stabilita entro i 36 anni compiuti nell’anno solare in cui viene rogitato l’atto.

Inoltre, è necessario che l’acquirente abbia un valore ISEE (indicatore della propria situazione economica) inferiore o uguale a 40mila euro annui.

Il contribuente nell’atto dovrà esibire l’attestazione in corso di validità relativa all’indicatore ISEE, non superiore ai 40mila euro o, diversamente se ancora non è stata ancora rilasciata, bisognerà esibire il numero di protocollo della DSU presentata dal contribuente.

Altri requisiti per richiedere la facilitazione designata dal Bonus under 36 sono l’obbligatorietà per l’acquirente di stabilire la propria residenza nel comune in cui l’immobile è ubicato entro 18 mesi dall’acquisto o, se diverso, in quello in cui svolge la propria attività.

QUANDO NON SI APPLICANO LE AGEVOLAZIONI

Fondamentale per richiedere i benefici dettati dal Dl è dichiarare, nell’atto di acquisto, di non essere titolare, nemmeno in comunione con il coniuge, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di una casa d abitazione nello stesso comune in cui è situato l’immobile da acquistare.

Sono impossibilitati a usufruire delle agevolazioni anche coloro che sono titolari, su tutto il territorio nazionale, anche per quote o in regime di comunione legale, di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà che sono state acquistate con il Bonus per la prima casa.

Inoltre la proprietà che viene acquistata deve rimanere all’interno di determinate categorie catastali: non sono ammesse all’acquisto le abitazioni di categoria A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di tipo signorile, abitazioni in ville e castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico).

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI

È prevista l’esenzione dal pagamento delle imposte di registro, dall’ipotecaria e dalla catastale. Continuano invece a essere in vigore il bollo, le tasse ipotecarie e i tributi catastali.

In caso di acquisto soggetto a Iva questa deve essere pagata al venditore, ma l’acquirente matura un credito d’imposta, che potrà essere utilizzato a sottrazione delle imposte dovute su atti, denunce e dichiarazioni dei redditi successivi alla data d’acquisto o usato in compensazione tramite il modello unificato di versamento F24.

I giovani beneficiari si qualificano oltre che per finanziamenti collegati all’acquisto, anche per la costruzione e la ristrutturazione dell’immobile. Per godere di questa esenzione bisogna dichiarare la sussistenza dei requisiti nel di acquisto.

LE STATISTICHE FRA I PIU’ GIOVANI

Secondo uno studio di Tecnocasa, due terzi delle operazioni concluse da persone con un’età compresa tra 18 e 36 anni riguardano la compravendita, mentre un terzo l’affitto. Il mercato immobiliare è alimentato maggiormente, come è ragionevole che sia, da coloro che hanno una sicurezza reddituale, così che la percentuale di coloro che decidono di intraprendere l’acquisto di una casa sale all’80%, del totale nella fascia d’età compresa fra i 36 e i 45 anni.

La percentuale di acquisti per investimento è minima (6,9%) tra i 18 ed i 34 anni, fascia condizionata da una disponibilità di capitale ridotta.

Gli acquisti con mutuo decrescono esponenzialmente all’aumentare dell’età. Nel dettaglio, sulla base di quanto è successo nel primo trimestre 2020, i finanziamenti sono stati richiesti in numero molto superiore a tutte le altre fasce d’età dai giovani fra i 18 e i 34 anni, con una percentuale che sfiora il 70%.